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NIGREDO
Massimo Festi fotografa la parte notturna dell'essere umano. La maschera copre ogni possibile emozione, ogni tratto somatico tramutando le spoglie figure in materia senza nome e senza passato, pronta ad accogliere una nuova forma. Come moderni cerusici i soggetti si muovono incerti in un universo sconosciuto dominato dalla tenebra.
Micol Di Veroli (da "L'alchimia creativa" catalogo NIGREDO, Ex Lavanderia, Roma. Pietro Negri Editore 2009)

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IL PIACERE
Massimo Festi cela la passione dietro la maschera della curiosità, metafora di una coscienza del disorientamento che sottintende una pletora di desideri e simboli sessuali. La visione prospettica è dominata dalla centralità dei soggetti che attendono impazienti la loro ricompensa adescando lo spettatore con la sola forza ancestrale della voluttà.
Micol Di Veroli (Estratto da “L’EROTISMO DELLA CARNE” mostra "Il piacere", Museo Casa D'Annunzio Pescara 2008)

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NORMAL HERO
Carte da parati dal sapore squisitamente vintage costituiscono l’asciutta scenografia che nella sua barocca immediatezza si oppone alle stoiche presenze in primo piano. Personaggi della cultura sci-fi che inutilmente tentano di occultare la loro debordante personalità e personaggi poco noti che giocano a travestirsi da eroi dei fumetti. Questi sono i controsensi che animano i lavori di Massimo Festi, note dissonanti che aiutano a capire quanto labile sia il confine tra mito e quotidiana banalità.
Micol Di Veroli (dal catalogo della mostra "NORMAL HERO", Galleria Limiti Inchiusi Campobasso 2007)


massimofesti © 2007