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LO SMASCHERATORE

Massimo Festi_Alberto Raiteri


Oggi, in un mondo in crisi che ha bisogno di sicurezze e certezze stabili, la maschera è diventata simbolo dell’affannosa ricerca di un’entità rassicurante dietro cui nascondersi, per non rivelare le proprie fragilità.
Molte delle sfaccettature semantiche legate all’affascinante topos della “maschera”, rientrano nelle opere di Massimo Festi e Alberto Raiteri, che hanno deciso di cimentarsi insieme nell’indagine di questo feticcio contemporaneo in rapporto alla società. La difficoltà di riuscire a comunicare senza filtri protettivi, senza vergognarsi di mostrare la propria cruda nudità, è affidata dai due artisti alla performance di Silvia Guandalini che impersona la fisicità mascherata e censurata: indossa e toglie maschere fino a trovarsi dinanzi all’impossibilità di smascherarsi completamente, essendo l’ultima maschera la sua stessa faccia.
Marialivia Brunelli, 2006

Zuni Contemporary Art, Ferrara 2006

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massimofesti © 2007

foto di Sergio Guerragggggg